parallax background

Il Coordinatore alla Sicurezza

Linee guida per il tuo Salone
Linee guida per il tuo Salone
26 Luglio 2016
Come realizzare una SPA (o un centro benessere) nel Tuo Hotel
13 Ottobre 2016

LA FIGURA DEL COORDINATORE ALLA SICUREZZA
IN FASE DI PROGETTAZIONE (C.S.P.)

Il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione viene nominato dal committente o dal responsabile dei lavori, a sua volta indicato dallo stesso committente.
I suoi compiti, che egli si impegna a svolgere già nella fase di progettazione, sono:

• redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.)
• predisposizione del Fascicolo Tecnico dell’opera.

Il PSC deve contenere l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi connesse allo specifico lavoro che si andrà a realizzare.
Una volta individuati i rischi Il PSC individua e prescrive le conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori.
Le predette considerazioni derivano anche dalla eventuale presenza simultanea o successiva di più imprese o di lavoratori autonomi, condizioni per le quali esso è obbligatorio a prescindere da altre considerazioni (vedi focus “Coordinamento: quando è obbligatorio).

LA FIGURA DEL COORDINATORE ALLA SICUREZZA
IN FASE DI ESECUZIONE (C.S.E.)


Il ruolo del Coordinatore per l’esecuzione è totalmente operativo, che prende forma e sostanza al momento dell’inizio dei lavori.
È un professionista esecutivo quindi, che segue passo dopo passo il corretto andamento dei lavori.
I suoi compiti sono:

• Verifica l’applicazione da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi delle disposizioni contenute nel PSC
• Verifica l’idoneità del piano operativo di sicurezza (POS, redatto dai datori di lavoro, dai dirigenti o dai preposti delle ditte esecutrici), da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC, assicurandone la coerenza con quest’ultimo.
• Adegua se necessario il PSC e il fascicolo delle opere, in relazione all’evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere.
• Verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza
• Previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, segnala al committente o al responsabile dei lavori le inosservanze alle disposizioni degli articoli 94,95,96 e 97 del Dlgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o, caso limite, la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adottino alcun provvedimento in merito il coordinatore dovrà comunicare l’inadempienza all’ unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti.
• Sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente e personalmente riscontrato in loco , le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate.

richiesta-preventivorichiesta-preventivo-hover

FOCUS SU COORDINAMENTO:
QUANDO È OBBLIGATORIO?

La prima condizione per la nomina della figura del coordinatore è che siano previsti gli apporti lavorativi anche non contemporanei di almeno due imprese o lavoratori autonomi.
Tuttavia, anche verificandosi la predetta condizione, il Committente o il responsabile dei lavori “non é obbligato a nominare il coordinatore per la progettazione, nei lavori privati, se sono soddisfatti entrambi i seguenti requisiti:
• l’opera che si sta realizzando non supera l’importo di € 100.000
• l’opera che si sta realizzando non necessita di permesso di costruire
Quindi nel caso di lavori soggetti all'obbligo del permesso di costruire “il committente è sempre tenuto, ove sia prevista la presenza di più imprese esecutrici anche non contemporanea, a nominare il coordinatore in fase di progettazione, qualunque sia l'entità dell'opera”.

INCOMPATIBILITA' ED ESCLUSIONI


Il coordinatore, sia esso in fase di progettazione o in fase di esecuzione, non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Tali incompatibilità tuttavia non sussistono in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *